Cos’è e come funziona il cash out

Cos'è e come funziona il cash out

Tra le ultime novità del mondo delle scommesse italiano, è stato da poco introdotto il cash out, ossia un’opzione che permette al giocatore di incassare in qualsiasi momento l’importo realizzato, anche se l’evento sportivo su cui si sta scommettendo non è ancora concluso. Pur trattandosi di una possibilità che gli scommettitori online non hanno da molto, bisogna dire che è già diventata molto popolare, proprio per il fatto che, quando utilizzata nel modo corretto, permette di minimizzare le perdite e, in generale, avere un maggiore controllo sulle proprie puntate.

In questo articolo, quindi, andremo a dare una definizione di cash out e del suo funzionamento, ma vedremo anche quali sono i casi in cui è opportuno usufruire di questa opzione e in quali in vece è meglio evitarlo.

Cash out: definizione e funzionamento

Con il termine cash out, che si può tradurre come “incassa ora”, si intende una funzionalità con cui i siti di scommesse esteri danno agli scommettitori la possibilità di incassare il ricavato della propria puntata ancora prima che l’evento sia concluso. Questa opportunità prevede una vincita minore assicurata, che però va a minimizzare le perdite nel caso la propria puntata dovesse poi rivelarsi fallimentare alla fine dell’incontro.

Volendo fare un esempio pratico, possiamo considerare una partita di calcio nella quale scommettiamo sulla vittoria di una delle due squadre, che verso la fine del secondo tempo si trova in vantaggio, ma non sta giocando bene. A questo punto, si possono percorrere due strade: o si rischia di perdere la scommessa nel caso la squadra avversaria dovesse pareggiare o rimontare negli ultimi minuti, oppure si accetta l’offerta di cash out da parte del bookmaker, che permette di poter riscuotere in anticipo una vincita minore rispetto alla vincita potenziale che si potrebbe avere attendendo la fine della partita, ma più sicura rispetto al rischio di perderla per intero.

Inoltre, il cash out può essere parziale o totale: quello che abbiamo appena descritto è un cash out totale, in cui si va a moltiplicare l’intero importo giocato per una quota minore, ottenendo quindi una vincita inferiore ma garantita. Altrimenti, è anche possibile dividere l’importo iniziale della scommessa, ed incassarne solo una parte, lasciando il rimanente in attesa dell’esito finale dell’evento. In alcuni bookmaker online, infine, è anche possibile impostare un cash out automatico, che permette di incassare la vincita nel momento in cui viene raggiunta una determinata quota per il mercato su cui si è effettuata la giocata, e in questo caso ogni giocatore può impostare la quota desiderata e attendere l’eventuale cash out automatico.

Quando conviene utilizzare il cash out?

Trattandosi di un’opportunità non molto conosciuta nel mondo delle scommesse sportive, è lecito chiedersi se sia sempre conveniente utilizzare il cash out. In realtà, ci sono dei casi in cui lo è sicuramente, ma ci sono anche altri casi in cui è meglio evitarlo. Innanzitutto, bisogna considerare che il cash out è disponibile solamente nelle scommesse live, e non in quelle pre-match. Allo stesso tempo, bisognerà comunque fare attenzione al lasso di tempo in cui questa possibilità è consentita: se si aspetta troppo tempo, non sarà più possibile effettuare il cash out e si dovrà necessariamente attendere la fine della partita.

Dunque, abbiamo visto che in generale il cash out può essere utile come modo per minimizzare le perdite nelle scommesse live, e se ci sono dei fondamenti per credere che si perderà la scommessa aspettando la fine della partita, è sempre meglio utilizzare il cash out per evitare di perdere totalmente la cifra investita. Tuttavia, bisogna anche considerare altri elementi nella scelta di intraprendere questo percorso. Ad esempio, se la vincita con il cash out è inferiore alla puntata iniziale, a questo punto può essere plausibile anche attendere la fine della partita, e sperare in un colpo di scena finale.

Ovviamente, tutto ciò prevede che dietro alle puntate che si effettuano ci sia una strategia di gestione del proprio bankroll, e quindi che si vada a scommettere un importo la cui perdita non comporta conseguenze gravi ai risparmi del giocatore. Quindi, prima di tutto bisogna calcolare le proprie scommesse in maniera tale da potersi permettere anche di perdere, e poi valutare caso per caso se valga la pena attendere la fine dell’incontro oppure optare per il cash out.

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