I possibili scenari per il futuro di Cristiano Ronaldo

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Nelle ultime settimane, quelle che precedono i Mondiali in Qatar ormai imminenti, ci sono comunque diversi altri argomenti che tengono banco nel mondo dei siti scommesse online, e uno di questi riguarda il futuro di Cristiano Ronaldo. Infatti, l’avventura del campione portoghese con il Manchester United sembra ormai giunta al capolinea, e ne sono la conferma le recenti dichiarazioni del giocatore, che in un’intervista rilasciata al giornalista inglese Piers Morgan ha dichiarato di sentirsi tradito dal Manchester United.

Ma andiamo con ordine, e vediamo quali sono i possibili scenari che potrebbero aprirsi per Cristiano Ronaldo già dalla finestra di calciomercato di gennaio.

Le ultime rivelazioni di Cristiano Ronaldo

Dopo essere già stato messo fuori rosa per aver abbandonato la panchina prima della fine della partita con il Tottenham, Cristiano Ronaldo torna a far parlare di sé e del suo rapporto, ormai in piena crisi, con il Manchester United. Infatti, alla vigilia della partenza per il Qatar, il giocatore ha rilasciato un’intervista al noto giornalista inglese Piers Morgan, nella quale sfoga tutta la frustrazione accumulata negli ultimi mesi, dichiarando di essersi sentito tradito dalla squadra, e di non sentirsi rispettato dall’amministratore delegato del team Erik Ten Hag, per il quale dichiara di non nutrire nessun rispetto.

Chiaramente, dopo dichiarazioni così pesanti non ci si può aspettare che i dirigenti dello United rimangano con le mani in mano, ed è quasi certo l’arrivo di una nuova multa da 1 milione di euro, la stessa cifra che CR7 aveva dovuto pagare il mese scorso dopo l’abbandono della panchina prima del 90° minuto della sfida contro il Tottenham.

Sempre nella stessa intervista, Cristiano Ronaldo ha dichiarato che intende ritirarsi dal calcio attorno ai 40 anni, facendo intendere che quelli in Qatar saranno i suoi ultimi Mondiali con la nazionale portoghese, e che in sostanza potrebbe giocare solo per un altro paio di anni. Sarebbe dunque stata una perfetta chiusura del cerchio finire la carriera al Manchester United, dove la carriera di Cristiano Ronaldo era decollata sotto l’ala di Sir Alex Ferguson, portandolo a vincere numerosi trofei ed il suo primo Pallone d’Oro nel 2008.

Purtroppo, invece, sembra proprio che non sarà così, dato che negli ultimi tempi Cristiano Ronaldo ha collezionato un numero di presenze davvero esiguo, e sono molti nel mondo del calcio a concordare che questo trattamento sia irrispettoso nei confronti di un campione che, insieme al collega argentino Messi, ha dominato il calcio internazionale per oltre un decennio. Dunque, alla luce delle ultime tensioni, sembra ormai scontato che Cristiano Ronaldo lascerà Manchester a gennaio, ma quali sono le possibili destinazioni?

Gli scenari possibili per il 2023

Al ritorno dalla pausa per i Mondiali, è ragionevole aspettarsi che il futuro di CR7 terrà banco nella finestra invernale di calciomercato, con la concreta possibilità che il suo contratto con lo United venga rescisso prima della sua naturale scadenza, fissata per il 30 giugno del prossimo anno. La destinazione per il fine carriera del campione di Madeira, però, rimane un’incognita, soprattutto per il fatto che non sono molti i club che potrebbero permettersi un ingaggio simile a quello attuale, che ammonta a 25 milioni di euro a stagione.

L’unica offerta in linea con queste cifre era arrivata già quest’estate dall’Arabia Saudita, con una cifra astronomica di 300 milioni in due anni, ma era stato lo stesso Cristiano Ronaldo a rifiutarla. Sempre al di fuori dell’Europa, potrebbero tornare alla carica anche le due squadre di Los Angeles, ossia il LAFC, campione in carica della MLS statunitense, e i Galaxy, ma bisogna anche considerare che molto probabilmente Cristiano Ronaldo vorrà rimanere in Europa per poter partecipare per le ultime volte alla Champions League.

Si vocifera anche di un ritorno allo Sporting Lisbona, ma per concretizzarlo sarebbe necessaria una notevole riduzione dell’ingaggio del campione portoghese, e lo stesso dovrebbe accadere anche per gli altri due club che si erano mostrati interessati, ossia il Chelsea e il PSG. Dunque, è chiaro che sono moltissime le squadre che nella teoria sarebbero pronte ad ospitare gli ultimi anni di carriera di Cristiano Ronaldo, ma bisogna tenere conto dell’impegno economico che richiede l’ingaggio di un campione del suo livello, e questo va a ridurre notevolmente le possibilità.

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