Nuovo Dpcm e Sport: Quali sono i cambiamenti

dpcm sport 2020

L’emergenza da Coronavirus sta tornando ed è stato necessario adottare delle misure per prevenire la diffusione del virus. Il 24 Ottobre 2020 Giuseppe Conte, presidente del Consiglio, ha firmato il nuovo Dpcm, valido fino al 24 Novembre, con delle nuove regole da rispettare. Alcune attività saranno costrette a chiudere in anticipo e rispettare nuovi orari decisi dal Governo. Tra le varie attività colpite troviamo anche lo sport, ma con delle limitazioni diverse rispetto alla scorsa primavera. Come sappiamo, siti scommesse come Snai o Yonibet hanno già subito un duro colpo quest’anno con lo stop di eventi importanti. Vediamo allora quali sono le novità per lo sport nei prossimi mesi.

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Nuovo Dpcm e Sport: tutte le attività sospese

Per limitare l’insorgenza del virus in Italia si è deciso di sospendere alcune attività. Tra queste troviamo lo sport con la chiusura di palestre, piscine, ma anche centri benessere. Restano invece aperti i campi da gioco come i campi da tennis, i circoli sportivi sia privati che pubblici. Ovviamente le attività che restano aperte devono rispettare le norme di sicurezza: distanziamento sociale, uso della mascherina, igienizzare le mani ecc. Anche le attività all’aperto nei parchi sono concesse, sempre rispettando le distanze. Sono sospese invece le attività dilettantistiche e di contatto come scuole di calcio, di danza, di basket o pallavolo. Per quanto riguarda lo sci, invece, gli impianti possono essere utilizzati sia dagli atleti professionisti sia da sciatori amatoriali, seguendo tutte le normative a riguardo. Si adotteranno le giuste regole per evitare gli assembramenti.

Il decreto, riguardo agli impianti nei comprensori sciistici, dice: “possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, dal Cip e/o dalle rispettive federazioni per permettere la preparazione finalizzata allo svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali o lo svolgimento di tali competizioni”

Competizioni nazionali: Cosa cambierà

Abbiamo visto quali sono le novità dello sport per quanto riguarda le attività più dilettantistiche, ma cosa succede invece per le gare nazionali? I campionati continueranno ad esserci, ma a porte chiuse. Anche in questo caso però ci saranno limitazioni per gli sport di contatto (quelli più a rischio). Per capire meglio quali attività proseguiranno e quali no, facciamo un piccolo riassunto.

Calcio: giocano Serie A, Serie B, Serie C, Serie D. Si fermano le attività dall’Eccellenza fino alla Terza Categoria;
Calcio femminile: giocano Serie A e Serie B;
Basket: si giocano i campionati nazionali di A, A2, B nel maschile e A1 e A2 femminile;
Pallamano: giocano A1 e A2 maschile e femminile;
Pallavolo: giocano Serie A e di Serie B maschili e femminili.

Questi sono gli sport più seguiti in Italia, sarà possibile vedere le partite da casa ma non allo stadio. Altri sport sono stati fermati e altri hanno avuto nuove limitazioni. L’importante è sempre seguire le norme di sicurezza e sperare che presto le cose si sistemeranno. Il decreto durerà un mese, poi dovremo aspettare nuove direttive. Per ora i siti di scommesse sportive danno la possibilità di giocare ai vari eventi che non sono stati sospesi, è possibile farlo direttamente dal PC di casa o dal proprio smartphone.

Com’è la situazione per gli stadi

Il vecchio Dpcm diceva che ci poteva essere un pubblico negli stadi di mille spettatori all’aperto e di duecento al chiuso. Tutto questo non esiste più, con il nuovo Dpcm le partite saranno completamente a porte chiuse. Questo vuol dire che nessuno potrà andare allo stadio a vedere gli eventi sportivi. Non esiste più, almeno per questo mese, la norma dei mille spettatori in Serie A e del numero di spettatori nei vari stadi. In questo modo i campionati continueranno comunque ma si potranno vedere solo da casa, in streaming o in TV. Ad ogni modo, ci sono molti canali in cui sarà possibile vedere le partite, dall’anno prossimo forse arriveranno anche su Amazon Prime Video.

Come si vivrà lo sport nei prossimi mesi

E’ ovvio dire che la situazione non è affatto facile, ma l’unico modo per contrastare il virus è quello di limitare i contatti in ogni modo. Le attività di contatto sono le prime ad essere bloccate, ma anche palestre e piscine che rimarranno chiuse. Gli eventi sportivi di interesse nazionale invece andranno avanti, nel rispetto delle norme di sicurezza, così come tutte le attività all’aperto in cui si può mantenere il distanziamento sociale. Potremo quindi vedere le partite della Serie A di calcio, ma si fermeranno i campionati dall’Eccellenza fino alla Terza Categoria.

Il nuovo decreto ha fatto scatenare l’ira di molte persone che non l’hanno visto di buon occhio. Sono tante le piazze prese d’assalto dai manifestanti che protestano contro le nuove limitazioni. Lo sport ha avuto qualche limitazione, ma altre attività come bar o ristoranti devono fare i conti con il nuovo coprifuoco. Tante attività hanno paura di non riuscire a sopravvivere, ma per ora il Governo ha deciso che c’è bisogno di queste regole per poter tornare alla normalità il prima possibile.

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